Descrizione Progetto

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Palazzo Sassatelli, Oggi sede della Prefettura di Fermo

Già palazzo Nannerini, opera di Pietro Augustoni.

Nel 1810, durante il regime napoleonico, vi alloggiò Eugenio Beauharnais, viceré d’Italia e arcicancelliere dell’Impero francese (il marchese Francesco Luigi Nannerini era Guardia d’Onore del principe Eugenio). Nel 1827 vi dimorò Girolamo Bonaparte ex re di Westfalia. Oggi è la sede della Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Fermo.

Da poco entrato a far parte delle famiglie nobili di fermo Luigi Nannarini affida il progetto a Pietro Augustoni in quegli anni l’architetto più attivo e di maggior prestigio. La facciata del Palazzo si fonde bene con gli altri palazzi adiacenti evitando particolari effetti scenografici a causa della stretta via ma si è piuttosto obbligati a viste di scorcio e da lontano. Al di là dell’atrio si accede un giardino pensile. Sul fianco sinistro dell’atrio si apre lo scalone.  Eleganti colonne dai capitelli in stile ionico abbinati a pilastri dal leggero arricchimento decorativo che sembra accompagnare le modanature geometriche. La nicchia contiene la statua di Diana dello scultore Gioacchino Varlè. La luminosità uniforme deriva dalle finestre che affacciano sul giardino. La copertura dello scalone è scandita da modanature e presentava al centro un dipinto di cielo aperto.  Tipico esempio di sfondato settecentesco (oggi coperto da tinteggiatura bianca). All’interno: pitture neoclassiche di Luigi Cochetti; gli ambienti di maggior pregio sono il salone del Consiglio, (denominata anche sala dei quaranta).  salone d’Onore e la sala dei Palafranieri.