05/08/2018, Santa Vittoria in Matenano, corso Giacomo Matteotti, Festa del sole
La Torre di Odorisio è il grande simbolo di Santa Vittoria in Matenano: maestosa, dominante, custode silenziosa della storia che avvolge il borgo medievale. La sua sola presenza basta a dare al centro storico un fascino solenne, quasi mistico. Un’eredità preziosa dei Monaci Farfensi, l’ordine benedettino che qui trovò rifugio nel 898 dopo le incursioni saracene e che, da quel momento, plasmò il territorio, l’agricoltura, l’artigianato e l’architettura del paese.
Tra i grandi protagonisti della storia farfense spicca l’Abate Odorisio, la cui visione illuminata portò, nel 1235, alla costruzione della Torre. Non solo un’imponente struttura di rappresentanza, ma anche un essenziale punto di avvistamento, progettato per proteggere la comunità. Un tributo al suo fondatore che, ancora oggi, racconta coraggio e lungimiranza.
La Torre è anche la porta simbolica della città: è attraversandone il portale che si entra nel cuore pulsante del borgo. Ed è proprio questo portale che ogni anno diventa protagonista di un evento straordinario: la Festa del Sole.
Tutto nasce dall’intuizione dell’architetto Stefania Bellabarba che, nel 2017, osservò un fenomeno spettacolare che gli abitanti avevano inconsapevolmente dimenticato: nei primi giorni di agosto, il sole al tramonto si allinea perfettamente con l’arco della Torre, creando un fascio di luce che illumina Via Matteotti come un tappeto dorato. Un evento naturale tutt’altro che casuale: frutto di un’antica scelta progettuale.
Così, dal 2018, la Festa del Sole celebra l’incontro tra storia e magia: degustazioni, musica, spettacoli, conferenze e osservazioni astronomiche accompagnano il momento in cui il sole “abbraccia” la Torre e il paese intero.
Dopo otto secoli, la Torre di Odorisio torna a donare ai suoi cittadini un segno di protezione e rinascita. Una luce che emoziona, richiama visitatori e restituisce vitalità a questo meraviglioso borgo sospeso tra cielo, mito e bellezza.